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Black & White : Home / Visualizza articoli per tag: imu
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Restano ancora una volta a bocca asciutta i costruttori, che nel decreto liberalizzazioni si vedono sfuggire l'iva agevolata sugli immobili invenduti, assente nella bozza definitiva. delle promesse del governo per far fronte alla crisi dell'aumento dei tempi di vendita del mercato immobiliare con un taglio dell'iva, infatti, dovrebbe rimanere solo l'agevolazione sul social housing

il taglio dell'iva vale sia per gli alloggi affittati a canone moderato che per quelli venduti sempre a prezzo calmierato. nella versione precedente del dl, invece, l'agevolazione era la più ampia possibile. in poche parole l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto, introdotta nel 2006, veniva cancellata sia per le locazioni che per le vendite di immobili del magazzino delle imprese costruttrici

mentre resta un mistero il passo indietro del governo che proprio ieri con corrado passera aveva confernato il taglio dell'iva ricevendo il consenso dei costruttori, l'ance ricorda che la battaglia per l'iva va avanti da tre anni, cioè dall'inizio della crisi che ha reso più lunghi i tempi di vendita degli immobili

per questo il presidente dell'ance paolo buzzetti spera si tratti di "un incidente di percorso ancora corregibile"

per i costruttori resta invece la questione dell'imu agevolata sempre sugli immobili rimasti invenduti dopo tre anni: il taglio allo 0,38% resta una mera facoltà dei comuni, che per giunta dovrebbero scaricarlo interamente sulla propria quota di gettito salvaguardando quella statale

 

fonte: idealista.it

la reintroduzione dell'imu sulla prima casa costerà mediamente, per una famiglia senza figli a carico, 133 euro, con punte di 511 euro in alcune città. a seconda della composizione familaire l'incidenza dell'imu sarà differente. la uil fa i conti città per città. ecco le tabelle

l'imu peserà 83 euro medi l'anno (in 21 città, tra cui perugia, l'aquila, catanzaro, cagliari) per una famiglia con figlio a carico. questo nucleo familiare non pagherà l'imposta); per una famiglia con due figli a carico l'imposta peserà mediamente 33 euro (si azzera in 49 città tra cui campobasso, potenza, palermo); mentre con tre figli a carico l'imposta diventa nulla in 66 città capoluogo (tra cui venezia e ancona); con 4 figli a carico si annulla, invece, in 85 capoluoghi, come nel caso di torino

secondo guglielmo loy, segretario confederale uil, "l'imu non è un'imposta progressiva come l'irpef. in questo modo più è alto il reddito meno incidenza avrà l'imu". secondo la uil, dunque, "questa manovra, diversamente da quanto sostenuto dal governo monti, grava sempre sui soliti noti: lavoratori dipendenti e pensionati. infatti, nonostante l'emendamento aumenti le detrazioni sulla prima casa legate al numero dei figli, i più penalizzati restano gli oltre 9 milioni di pensionati proprietari di una casa, che non hanno a carico figli minori di 26 anni e che pagheranno mediamente un'imu di 133 euro l'anno"

i calcoli che vi proponiamo sono stati effettuati da una simulazione della uil servizio politiche territoriali, che ha analizzato gli effetti dell'introduzione dell'imu come prevista dal decreto "salva-italia", nelle 104 città capoluogo di provincia, sulla media delle rendite catastali a/2 e a/3 in tali città, rapportate ad un immobile di 5 vani in zona semi centrale, equivalenti a 90mq. per la media si è tenuto conto di una famiglia con due figli a carico, in quanto la media istat, indica in 1,56 figli per famiglia

clicca sulle tabelle per ingrandirle

a livello di singole città, a roma, con l'aumento delle detrazioni si pagherà mediamente un'imu sull'abitazione principale di 411,47 euro con punte di 511,47 euro senza figli a carico e 311,47 euro per 4 figli a carico. a milano, invece, mediamente si pagheranno 376,77 euro, passando dai 476,77 euro per una famiglia senza figli a carico, a 276,77 euro per una famiglia con 4 figli a carico. a bologna 359,41 euro medi che arrivano a 459,41 euro senza nessun carico familiare, per scendere a 259,41 euro per 4 figli a carico. a firenze mediamente peserà 237,94 euro che arrivano a 337,94 euro per una famiglia senza figli a carico, per scendere a 137,94 euro, per una famiglia con 4 figli a carico. a rimini mediamente peserà 231 euro che arrivano a 331 euro per una famiglia senza figli a carico, per scendere a 131 euro per una famiglia con 4 figli a carico

 

fonte: idealista.it

In arrivo un nuovo sistema catastale

Martedì 17 Aprile 2012 08:33

Questa settimana il governo monti sarà alle prese con un altro pacchetto di misure economiche che non lasceranno indifferenti. arriva lunedì 16 aprile il consiglio dei ministri la legge delega sulla riforma fiscale. tra le novità più importanti ci sono la riforma del catasto, l'imposta sul reddito imprenditoriale e la green tax. ecco tutte le novità in arrivo

catasto. con le nuove regole del catasto, la unità immobiliari saranno misurate per metri quadrati e non più per vani. si punta ad arrivare ai valori medi ordinari espressi dal mercato in un arco temporale di tre anni

fondo per il calo delle tasse. raccoglierà le risorse derivanti dalla lotta all'evasione fiscale, dai risparmi sugli sconti fiscali e da quelli che arriveranno dalla revisione della spesa pubblica. tra le destinazioni del fondo, l'alleggerimento del carico delle tasse a partire dai redditi più bassi

irpef. stop alla delega firmata dall'ex ministro dell'economia giulio tremonti che prevedeva la tassazione sulle persone al 20, 30 e 40%. le aliquote resteranno invece le cinque attuali

taglio agli sconti. si valuta la possibilità di eliminare, ridurre o riformare le spese fiscali che appaiono ingiustificate o superate o che costituiscono una duplicazione

iri
. sarà l'imposta sul reddito imprenditoriale, da distinguere rispetto al reddito d'impresa

 

fonte: www.idealista.it



commissione su lotta evasione
. sarà istituita una commissione ad hoc che valuterà i risultati, vedrà la partecipazione dell'istat, dell'amministrazione finanziaria e di altre amministrazioni pubbliche e dovrà redigere un rapporto annuale. verranno potenziate la tracciabilità dei pagamenti, la fatturazione elettronica e l'accertamento sintetico

irap. resta l'irap, perché, spiega il governo, la sua abolizione "aprirebbe un problema molto serio di reperimento di entrate alternative", quantificabili nell'ordine dei 35 miliardi di euro l'anno

abuso di diritto
. l'obiettivo è contrastare operazioni di pianificazione fiscale prive di adeguate autonome finalità economiche, diverse dall'ottenimento di risparmi di imposta

contenzioso. previste procedure extragiudiziali per la definizione delle liti di modesta entità

forfait per imprese minori. obiettivo è la semplificazione con il pagamento di un'unica imposta.

green e carbon tax
. la prima ha lo scopo di preservare l'equilibrio ambientale, la seconda di finanziare le energie rinnovabili